Secondo Ipr Marketing è lui il candidato del centrosinistra
Il sondaggio Ipr affronta i temi dell'Opposizione, delle Primarie del Pd ma anche della sfida elettorale a Berlusconi. La spunta Nichi Vendola "più moderno" su Pier Luigi Bersani "più affidabile". Questi i risultati (e gli elementi) che emergono dal sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica, secondo cui i consensi per il governatore della Puglia superano quelli per il leader democratico.
La maggioranza degli intervistatiaccredita addirittura Vendola come vincente anche in una sfida contro Berlusconi. In questo quadro, Pierluigi Bersani viene comunque percepito come il più affidabile, determinato e abile nella mediazione.
Sui livelli di fiducia, questi i dati: Il 77% degli intervistati punta sul segretario del Pd, mentre il 63% si schiera con il governatore pugliese. Nel dettaglio si vede che Bersani pesca molti consensi tra gli elettori del Pd (86%), non molti tra isostenitori dell'Idv (58%), mentre fa breccia tra coloro che si dicono indecisi (80%) o elettori di altri partiti del centrosinistra (72%). Dato, quest'ultimo, da non sottovalutare a testimonianza di una capacità "attrattiva" del segretario democratico.
Vendola invece, fa il pieno tra gli elettori dell'Idv (76%), cattura il 67% di chi vota Pd, ma mostra la corda nella cosidetta area esterna ai due maggiori partiti d'opposizione (solo il 52% degli indecisi dice di aver fiducia in Vendola).
Per chi votare alle primarie e alle elezioni? La risposta, secondo la rilevazione di Ipr Marketing è Vendola.
E se l'esito della domanda sulla fiducia si ribalta, gli elettori di centrosinistra puntano sia sulle primarie che nella sfida con Berlusconi sul governatore, che supera Bersani di 2 punti percentuali in caso di primarie (51% a 49%) e molto più nettamente quando si parla di possibilità di battere il Cavaliere (49% a 31%).
Nel dettaglio, se si focalizza l'attenzione sugli elettori Pd, si vede che sono spaccati a metà. Il 52% punta su Vendola alle primarie, il 52% lo vede vincente con Berlusconi (Bersani, invece, raccogliere solo un misero 29% tra gli elettori del suo partito).
Il leader di Sel scalda i cuori degli elettori degli altri partiti della sinistra (64% alle primarie, 63% contro Berlusconi). Anche in questo caso, per, Bersani convince di più gli indecisi (50% sono con lui).
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